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Glossario EU 261 e diritti dei passeggeri aerei

Definizioni brevi e citate dei concetti principali del Regolamento (CE) 261/2004 e della loro applicazione in Italia. Usa la ricerca o l'indice A–Z — ogni voce rinvia all'articolo in cui il termine è introdotto nel contesto.

42 termini · Ultima revisione: 18 maggio 2026

C

# Corte Suprema di Cassazione

Giudice di legittimità nell'ordinamento italiano. Sebbene le controversie EU 261 si chiudano in larga parte davanti al Giudice di Pace o al Tribunale, talune questioni interpretative — in particolare sulla prescrizione applicabile e sulla giurisdizione — sono state portate all'attenzione della Cassazione, anche a Sezioni Unite.

Vedi anche: /prescrizione-eu-261-italia/

# Circostanze eccezionali

Esimente prevista dall'art. 5, par. 3, del Regolamento 261/2004 che libera il vettore dall'obbligo di pagare la compensazione pecuniaria forfettaria quando l'evento è estraneo alla sua sfera di controllo e siano state adottate tutte le misure ragionevoli. Resta fermo il dovere di assistenza.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 5 par. 3; CGUE C-549/07 Wallentin-Hermann; CGUE C-315/15 Pesková

Vedi anche: /circostanze-eccezionali-volo/

# Codice della Navigazione

Corpus normativo che disciplina, tra l'altro, il trasporto aereo nell'ordinamento italiano. L'art. 949-ter (richiamando l'art. 418) prevede un termine di prescrizione biennale per i diritti derivanti dal contratto di trasporto, regola che parte della giurisprudenza italiana applica anche ai crediti EU 261 — punto controverso.

Fonte: Codice della Navigazione artt. 418, 949-ter

Vedi anche: /prescrizione-eu-261-italia/

# Compensazione in base alla distanza

250 € (fino a 1.500 km) · 400 € (intra-UE oltre 1.500 km o altre tratte tra 1.500 e 3.500 km) · 600 € (extra-UE oltre 3.500 km). La distanza si misura come rotta ortodromica dall'origine alla destinazione finale.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 7

Vedi anche: /volo-ritardato-compensazione/ · /diritti-passeggeri-eu-261/

# Conciliazione Paritetica

Procedura di risoluzione alternativa delle controversie a carattere volontario, gestita da commissioni composte in modo paritetico da rappresentanti del vettore e delle associazioni dei consumatori (Cittadinanzattiva, Adiconsum, Federconsumatori e altre). È gratuita per il passeggero, non vincolante salvo accordo, e attivabile dopo un reclamo formale rimasto senza esito.

Vedi anche: /conciliazione-paritetica-eu-261/

# Compensazione pecuniaria forfettaria

Somma fissa di 250 / 400 / 600 € prevista dall'art. 7 del Regolamento 261/2004, dovuta a prescindere dal danno effettivamente subito qualora ricorrano le condizioni di ritardo prolungato, cancellazione senza adeguato preavviso o negato imbarco. Da non confondere con il rimborso del biglietto, che è invece la restituzione del prezzo pagato.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 7

Vedi anche: /diritti-passeggeri-eu-261/ · /volo-ritardato-compensazione/

D

# Dovere di assistenza

Obbligo del vettore aereo, ai sensi dell'art. 9 del Regolamento (CE) 261/2004, di fornire pasti, bevande, comunicazioni e — se necessario — pernottamento durante un ritardo prolungato o una cancellazione. È dovuto anche in presenza di circostanze eccezionali, come confermato dalla sentenza McDonagh.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 9; CGUE C-12/11 McDonagh

Vedi anche: /diritto-pasti-hotel-ritardo/

E

# ENAC — Ente Nazionale per l'Aviazione Civile

Autorità di vigilanza del trasporto aereo civile in Italia, designata National Enforcement Body ai sensi dell'art. 16 del Regolamento 261/2004. Riceve i reclami, può aprire procedimenti sanzionatori amministrativi nei confronti dei vettori inadempienti, ma non ha potere di condannare la compagnia al pagamento individuale a favore del singolo passeggero.

Vedi anche: /reclamo-enac-eu-261/

# ENAV — Ente Nazionale di Assistenza al Volo

Società che fornisce i servizi di controllo del traffico aereo civile in Italia. Eventi imputabili a ENAV o ad altri controllori esterni (ad esempio scioperi del personale ATC francese) rientrano tipicamente nel novero delle circostanze eccezionali esoneranti il vettore dalla compensazione forfettaria.

Vedi anche: /sciopero-atc-volo/

G

# Giudice di Pace

Giudice onorario competente in materia civile per le cause di valore non superiore a 5.000 € (soglia rilevante per la quasi totalità dei crediti EU 261 fino a 600 € per passeggero). Procedura snella, contributo unificato contenuto e possibilità per il passeggero di stare in giudizio personalmente nei limiti previsti.

Fonte: Codice di procedura civile art. 7

Vedi anche: /ricorso-giudiziale-eu-261/

M

# Mediazione civile

Procedura di composizione di controversie disciplinata dal d.lgs. 28/2010. Nelle materie EU 261 non è condizione di procedibilità, ma può essere attivata su iniziativa delle parti come alternativa alla Conciliazione Paritetica o prima del ricorso al Giudice di Pace.

Fonte: D.lgs. 28/2010

Vedi anche: /conciliazione-paritetica-eu-261/

N

# Negato imbarco

Rifiuto, da parte del vettore, di accettare a bordo un passeggero in possesso di prenotazione confermata e regolarmente presentatosi all'imbarco. Tipico in caso di overbooking, ma — per la sentenza Finnair della CGUE — non limitato a questa fattispecie: anche un'operativa riorganizzata può integrare diniego.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 4; CGUE C-22/11 Finnair

Vedi anche: /negato-imbarco-overbooking/

O

# Overbooking

Vendita di un numero di biglietti superiore alla capacità del volo. Quando determina il rifiuto all'imbarco di un passeggero con prenotazione confermata, dà luogo alla compensazione forfettaria di cui all'art. 4 del Regolamento 261/2004.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 4

Vedi anche: /negato-imbarco-overbooking/

P

# Principali aeroporti italiani

Roma Fiumicino (FCO), Milano Malpensa (MXP), Milano Linate (LIN), Bergamo Orio al Serio (BGY), Venezia Marco Polo (VCE), Napoli Capodichino (NAP), Bologna Marconi (BLQ), Catania Fontanarossa (CTA), Palermo Falcone-Borsellino (PMO), Bari Karol Wojtyła (BRI).

# Preavviso di cancellazione

L'art. 5 del Regolamento 261/2004 esclude la compensazione forfettaria se il vettore comunica la cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo. Tra 14 e 7 giorni e nei 7 giorni precedenti la partenza la compensazione spetta, salvo riprotezione in finestre orarie strette espressamente individuate dalla norma.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 5

Vedi anche: /volo-cancellato-compensazione/

# Prescrizione dei diritti EU 261 in Italia

Questione tuttora controversa nella giurisprudenza italiana. Un orientamento, riconducibile anche a pronunce della Corte di Cassazione (riferimento illustrativo: Cass. SS.UU. n. 5128/2018, da verificare puntualmente prima dell'azione), applica il termine biennale dell'art. 949-ter del Codice della Navigazione richiamato in materia di trasporto aereo. Un altro orientamento, seguito da numerosi Giudici di Pace e Tribunali di merito, applica il termine ordinario decennale dell'art. 2946 del Codice civile valorizzando la natura autonoma e sanzionatoria del credito previsto dal Regolamento 261/2004. In via prudenziale è opportuno agire entro due anni dal volo per non esporsi al rischio di eccezione di prescrizione.

Fonte: Codice della Navigazione art. 949-ter; Codice civile art. 2946; CGUE C-139/11 Cuadrench Moré

Vedi anche: /prescrizione-eu-261-italia/

R

# Regolamento (CE) n. 261/2004

Strumento normativo dell'Unione europea che disciplina diritti dei passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione e ritardo prolungato. Direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Attualmente oggetto di una proposta di riforma, comunemente indicata come riforma 2026.

Fonte: CELEX:32004R0261

Vedi anche: /diritti-passeggeri-eu-261/

# Reclamo preventivo al vettore

Prima fase di ogni richiesta EU 261: comunicazione scritta al vettore — preferibilmente tramite il modulo dedicato o PEC — con dati di volo, motivi della richiesta e copia di carta d'imbarco e prenotazione. Il vettore ha sei settimane di tempo per fornire una risposta motivata prima dell'escalation a ENAC, Conciliazione Paritetica o Giudice di Pace.

Vedi anche: /come-richiedere-compensazione-da-soli/

# Reclamo a ENAC

Segnalazione che il passeggero può inoltrare a ENAC dopo aver inutilmente presentato reclamo al vettore. ENAC valuta l'eventuale apertura di un procedimento sanzionatorio amministrativo, ma non emette provvedimenti di condanna al pagamento a favore del singolo passeggero, che dovrà comunque agire in Conciliazione Paritetica o in giudizio.

Vedi anche: /reclamo-enac-eu-261/

# Ricorso giudiziale EU 261

Azione civile con cui il passeggero richiede la condanna del vettore al pagamento della compensazione. È proposta davanti al Giudice di Pace per valori fino a 5.000 € e davanti al Tribunale Ordinario per importi superiori. La sentenza Rehder consente di scegliere il foro di partenza o di arrivo del volo.

Fonte: Codice di procedura civile artt. 7, 9; CGUE C-204/08 Rehder

Vedi anche: /ricorso-giudiziale-eu-261/

# Riforma 2026 del Regolamento 261

Proposta di revisione del Regolamento 261/2004 attualmente in iter presso le istituzioni europee. Gli importi forfettari restano sostanzialmente invariati; cambiano, tra l'altro, le soglie temporali del ritardo, le definizioni di circostanze eccezionali e gli obblighi procedurali in capo ai vettori. Il testo definitivo non risulta ancora consolidato in EUR-Lex.

Vedi anche: /riforma-2026-regolamento-261/

# Rimborso o riprotezione

Diritto alternativo previsto dall'art. 8 del Regolamento 261/2004: il passeggero può scegliere tra il rimborso integrale del biglietto entro sette giorni e l'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale. La scelta spetta al passeggero, non al vettore.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 8

Vedi anche: /volo-cancellato-compensazione/

S

# Sentenza Air Baltic (Espada Sánchez)

Pronuncia della CGUE che chiarisce l'applicazione della Convenzione di Montreal in tema di indennizzo per bagaglio: il limite previsto (1.288 DSP, circa 1.600 €) si calcola per passeggero e non per singolo collo. Si applica anche quando più passeggeri condividono un'unica valigia smarrita.

Fonte: CGUE C-410/11 Air Baltic / Espada Sánchez; Convenzione di Montreal 1999

Vedi anche: /bagaglio-smarrito-indennizzo/

# Sentenza Böck e Lepuschitz

Causa CGUE C-432/07 riunita con Sturgeon (C-402/07). Conferma che un ritardo prolungato all'arrivo equipara il passeggero a chi ha subito una cancellazione, ai fini della compensazione pecuniaria forfettaria di cui all'art. 7 del Regolamento 261/2004.

Fonte: CGUE C-432/07 Böck e Lepuschitz (riunita a C-402/07 Sturgeon)

Vedi anche: /volo-ritardato-compensazione/

# Sentenza Cuadrench Moré

La CGUE ha stabilito che il termine di prescrizione delle azioni fondate sul Regolamento 261/2004 è disciplinato dal diritto nazionale di ciascuno Stato membro. In Italia ciò ha aperto un dibattito tra il termine biennale del Codice della Navigazione e quello ordinario decennale del Codice civile.

Fonte: CGUE C-139/11 Cuadrench Moré

Vedi anche: /prescrizione-eu-261-italia/

# Sentenza Finnair

La CGUE ha precisato che il negato imbarco rilevante ai sensi del Regolamento 261/2004 non si verifica solo nei casi di overbooking commerciale: anche la riorganizzazione di un volo successivo a uno sciopero o ad altre cause può configurare diniego se al passeggero viene rifiutato l'accesso al volo prenotato.

Fonte: CGUE C-22/11 Finnair

Vedi anche: /negato-imbarco-overbooking/

# Sentenza Folkerts

Pronuncia della CGUE che chiarisce come, nei voli con coincidenze prenotati con biglietto unico, la compensazione forfettaria spetti in base al ritardo all'arrivo alla destinazione finale, anche quando le singole tratte siano partite in orario.

Fonte: CGUE C-11/11 Folkerts

Vedi anche: /coincidenza-persa-compensazione/

# Sentenza Krüsemann

La CGUE ha statuito che lo sciopero spontaneo (wildcat) del personale del vettore non costituisce circostanza eccezionale, rientrando tra i rischi normali dell'attività dell'impresa di trasporto aereo.

Fonte: CGUE C-195/17 Krüsemann

Vedi anche: /sciopero-compagnia-volo/

# Sentenza McDonagh

In occasione dell'eruzione del vulcano Eyjafjallajökull, la CGUE ha riconosciuto l'evento come circostanza eccezionale; ha però chiarito che ciò non libera il vettore dal dovere di prestare assistenza ai passeggeri, che permane anche in presenza di eventi di forza maggiore.

Fonte: CGUE C-12/11 McDonagh

Vedi anche: /circostanze-eccezionali-volo/

# Sentenza Pesková

La CGUE ha qualificato l'impatto con un volatile come circostanza eccezionale, ma solo se il vettore dimostra di aver adottato tutte le misure ragionevoli per evitarne le conseguenze. Non si tratta quindi di un'esenzione automatica.

Fonte: CGUE C-315/15 Pesková

Vedi anche: /bird-strike-compensazione/

# Sentenza Rehder

La CGUE ha riconosciuto al passeggero la facoltà di radicare la causa, a sua scelta, davanti al giudice del luogo di partenza o di arrivo del volo. In Italia ciò consente di scegliere il Giudice di Pace territorialmente più favorevole tra quelli competenti per gli aeroporti coinvolti.

Fonte: CGUE C-204/08 Rehder

Vedi anche: /ricorso-giudiziale-eu-261/

# Sentenza Sturgeon

Pronuncia della CGUE che ha esteso la disciplina della compensazione forfettaria ai passeggeri di voli con ritardo prolungato all'arrivo pari o superiore a tre ore. È la base interpretativa che ha allargato in modo decisivo la tutela del Regolamento 261/2004.

Fonte: CGUE C-402/07 Sturgeon (e C-432/07 Böck e Lepuschitz)

Vedi anche: /volo-ritardato-compensazione/ · /diritti-passeggeri-eu-261/

# Sentenza van der Lans

La CGUE ha confermato che un guasto tecnico emerso nel corso o a seguito della normale manutenzione dell'aeromobile non integra una circostanza eccezionale, perché rientra fra i rischi tipici dell'attività di un vettore aereo.

Fonte: CGUE C-257/14 van der Lans

Vedi anche: /guasto-tecnico-compensazione/ · /circostanze-eccezionali-volo/

# Sentenza Wallentin-Hermann

La CGUE ha stabilito che un guasto tecnico ordinario riscontrato dal vettore non rientra nelle circostanze eccezionali rilevanti ai fini dell'esonero dalla compensazione: si tratta di un evento inerente al normale esercizio dell'attività di trasporto aereo.

Fonte: CGUE C-549/07 Wallentin-Hermann

Vedi anche: /guasto-tecnico-compensazione/ · /circostanze-eccezionali-volo/

# Sentenza Walz

La CGUE ha confermato che il limite di responsabilità per bagaglio previsto dalla Convenzione di Montreal (1.288 DSP, circa 1.600 €) è onnicomprensivo: copre cumulativamente danno materiale e danno morale, e prescinde dal valore reale del bagaglio.

Fonte: CGUE C-63/09 Walz; Convenzione di Montreal 1999

Vedi anche: /bagaglio-smarrito-indennizzo/

# Sentenza Wegener

Estende la logica della sentenza Folkerts: nei voli con coincidenze prenotati con un unico biglietto, l'intero itinerario costituisce un'unica operazione di trasporto, anche quando la coincidenza è gestita da vettore extra-UE. Conta il ritardo alla destinazione finale.

Fonte: CGUE C-537/17 Wegener

Vedi anche: /coincidenza-persa-compensazione/

# Sentenza Wirth

La CGUE ha chiarito che, in caso di wet lease (locazione di aeromobile con equipaggio), il vettore operativo — non quello contrattuale — è responsabile degli obblighi del Regolamento 261/2004 nei confronti dei passeggeri.

Fonte: CGUE C-532/17 Wirth

Vedi anche: /wet-lease-responsabilita-vettore/

T

# Tribunale Ordinario

Giudice di primo grado competente per le cause civili di valore superiore a 5.000 €. Nelle controversie EU 261 viene in rilievo in caso di ricorsi cumulati per più passeggeri, voli di gruppo o pretese aggiuntive a titolo di danno ulteriore che superino la soglia di competenza del Giudice di Pace.

Fonte: Codice di procedura civile art. 9

Vedi anche: /ricorso-giudiziale-eu-261/

V

# Volo cancellato

Soppressione di un volo programmato che attiva, in capo al passeggero, il diritto al rimborso integrale o alla riprotezione e — se il preavviso è inferiore a 14 giorni e non si offre un'alternativa idonea — alla compensazione pecuniaria forfettaria.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 artt. 5, 7, 8

Vedi anche: /volo-cancellato-compensazione/

# Vettore aereo comunitario

Vettore titolare di una licenza d'esercizio rilasciata da uno Stato membro dell'Unione europea. Insieme all'aeroporto di partenza, individua l'ambito di applicazione del Regolamento 261/2004 a un determinato volo.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 3

Vedi anche: /diritti-passeggeri-eu-261/

# Volo in ritardo

Ritardo all'arrivo pari o superiore a tre ore rispetto all'orario programmato. Per la giurisprudenza Sturgeon della CGUE, equivale a una cancellazione ai fini della compensazione pecuniaria forfettaria, salvo prova di circostanze eccezionali da parte del vettore.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 6; CGUE C-402/07 Sturgeon

Vedi anche: /volo-ritardato-compensazione/

# Voucher

Buono o credito di viaggio talora proposto dal vettore in alternativa al rimborso in denaro. Ai sensi dell'art. 7, par. 3, del Regolamento 261/2004 il passeggero ha diritto di rifiutarlo e di pretendere il pagamento in contanti, bonifico o accredito sulla carta utilizzata per l'acquisto.

Fonte: Reg. (CE) 261/2004 art. 7 par. 3

Vedi anche: /voucher-vs-rimborso-eu-261/